Cause del mal di schiena

Le cause del mal di schiena sono molteplici e, a seconda della causa, è necessario il consulto con specialisti diversi, che possono essere di volta in volta l'ortopedico, il reumatologo, il fisiatra, e, più raramente, il neurologo o l'internista.

Essenzialmente si distinguono 3 grossi gruppi di cause: meccaniche, infiammatorie e neoplastiche.

  1. Le cause meccaniche più frequenti sono l'artrosi, le patologie del disco vertebrale e l'osteoporosi.
  2. Le cause infiammatorie sono da distinguere in infettive e non infettive.
    Le forme infettive, per fortuna abbastanza rare, sono da ricondurre a infezioni batteriche che colpiscono le vertebre ed il disco intervertebrale dando origine alle spondilodisciti.
    Sono condizioni che nella gran parte dei casi danno intenso dolore, febbre e richiedono terapia antibiotica.
    Le forme infiammatorie non infettive sono rappresentate principalmente dalle spondiloartriti, un gruppo di patologie caratterizzate da infiammazione a carico delle articolazioni sacro-iliache, del disco intervertebrale e delle vertebre dovuta ad una anomala produzione di sostanze ad azione infiammatoria da parte delle cellule del sistema immunitario.
  3. Le cause neoplastiche sono dovute o a tumori che insorgono direttamente nelle vertebre o per metastasi di tumori localizzati in altri organi, come la mammella, il polmone, la prostata, l'intestino.

Caratteristiche del mal di schiena

Sulla base della durata nel tempo, il dolore viene distinto in acuto se insorge rapidamente e non dura da più di 3 mesi o cronico se persiste da più di 3 mesi.

Nella maggior parte dei casi il dolore acuto è da riferire a cause meccaniche mentre quello cronico riconosce più spesso cause di tipo infiammatorio.

Generalmente il dolore meccanico richiede una valutazione da parte dello specialista ortopedico o fisiatra, mentre il dolore di tipo infiammatorio ha come specialista di riferimento il reumatologo.

Differenze tra mal di schiena di tipo meccanico ed infiammatorio

  1. Il dolore di tipo meccanico, peggiora con il movimento ed il carico sulla colonna, si osserva in individui di età più avanzata e comunque maggiore di 45 anni, migliora con il riposo e nelle ore notturne e provoca rigidità di breve durata all'inizio del movimento del rachide (non superiore a 30 minuti). Tipicamente il mal di schiena di tipo meccanico peggiora durante il corso della giornata e può raggiungere il suo massimo alla fine della giornata.

  2. Il dolore di tipo infiammatorio ha caratteristiche opposte: si osserva di solito in soggetti giovani (di età minore di 45 anni), migliora con il movimento e peggiora con il riposo, in particolare nelle ore notturne causa frequentemente risveglio, e determina rigidità ai movimenti del rachide di lunga durata (maggiore di 30 minuti).

In pratica, il paziente sta peggio nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino e migliora nelle ore pomeridiane per poi ripeggiorare con il riposo a letto.